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martedì 19 giugno 2018    
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Vangelo secondo Marco

3 letture tratte dal

VANGELO SECONDO MARCO

nuova traduzione

 

I Lettura

1 Inizio del vangelo di Gesù, Cristo [, figlio di Dio].

Come scritto nel profeta Isaia:

“Ecco io mando il mio messaggero davanti a te

per spianarti la strada:

voce di uno che grida nel deserto

‘preparate la via del Signore,

raddrizzate i suoi sentieri ’”,

venne Giovanni, che battezzava nel deserto predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. E tutta la regione della Giudea e tutti quelli di Gerusalemme accorrevano a lui e da lui erano battezzati nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di pelo di cammello, una cinghia di cuoio intorno alla vita e si nutriva di cavallette e di miele selvatico.

E predicava, dicendo: "dietro di me viene chi è più forte di me del quale non sono degno di chinarmi a slegare i lacci dei sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma lui vi battezzerà nello Spirito Santo".

E accadde in quei giorni che venne Gesù da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. 10 E, appena uscito dall’acqua, vide i cieli che si aprivano e lo spirito che scendeva su lui come una colomba; 11 e una voce venne dai cieli: "tu sei il figlio mio amatissimo: sono contento di te!".

12 E subito dopo lo Spirito lo spinge nel deserto. 13 E stava nel deserto quaranta giorni, tentato da Satana. Stava tra gli animali selvatici e gli angeli lo servivano.

14 Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò in Galilea predicando l’evangelo di Dio 15 e dicendo: "il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino: cambiate vita e credete nell'evangelo!".

16 E mentre passava lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, il fratello di Simone, che gettavano le reti nel mare: infatti erano pescatori. 17 E Gesù disse loro: "Venite dietro a me e vi farò diventare pescatori di uomini". 18 E subito, lasciate le reti, lo seguirono. 19 Andato un po’ oltre vide Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello che erano nella barca a sistemare le reti, 20 e subito li chiamò. E lasciato Zebedeo loro padre nella barca con i salariati, lo seguirono.

21 Arrivano a Capernaum. E di sabato, andato in sinagoga, insegnava. 22 Ed erano impressionati dal suo insegnamento, perché insegnava loro come chi ha autorità e non come gli scribi.

23 Proprio allora c’era nella loro sinagoga un uomo, posseduto da uno spirito impuro, che alzò un grido, dicendo: 24 "che c’è fra noi e te Gesù Nazareno? Sei venuto per distruggerci?. So chi tu sei: 'il santo di Dio'". 25 Gesù lo sgridò dicendo: "taci e vattene via da lui". 26 E il demonio, dopo averlo strapazzato e avendo gridato con gran voce, uscì da lui. 27 E tutti erano disorientati tanto che si domandavano fra di loro: "che è questo? È un insegnamento nuovo dato con autorità. Dà ordini perfino agli spiriti impuri e gli ubbidiscono". 28 E la sua fama si sparse subito, dappertutto, in tutto il circondario della Galilea.

29 Poi, usciti dalla sinagoga andarono a casa di Simone e di Andrea, con Giacomo e Giovanni. 30 La suocera di Simone era a letto con la febbre e gli dicono di lei. 31 Entrato, prendendola per mano la fa alzare. E, cessata la febbre, lei li serviva.

           32 Fattosi sera, al tramonto del sole gli portavano tutti i malati e gli indemoniati33 e tutta la città era radunata davanti alla porta. 34 Guarì molti che erano colpiti da vari mali e cacciò molti demoni. E non lasciava parlare i demoni perché sapevano chi era.

35 E la mattina presto mentre era ancora buio, alzatosi, uscì e andò in un luogo deserto e là pregava. 36 Ma Simone e quelli che erano con lui lo seguirono 37 e lo trovarono. Gli dicono: "tutti ti cercano". 38 E dice loro: "andiamo altrove nelle fiere dei villaggi vicini, perché predichi anche là; infatti sono uscito per questo".

39 E andò a predicare nelle loro sinagoghe per tutta la Galilea e a cacciare i demoni. 40 Viene da lui un lebbroso a supplicarlo. [E si inginocchiò,] dicendogli: "Se vuoi puoi purificarmi". 41 E si impietosì. Stesa la mano, lo toccò e gli disse: "lo voglio, sii purificato!". 42 E subito la lebbra sparì da lui e fu purificato. 43 Poi lo ammonì e lo allontanò via da sé 44 e gli disse: "guarda di non dire niente a nessuno, ma vai a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quel che ha prescritto Mosè, a testimonianza per loro". 45 Ma quello, uscito, cominciò a raccontare tutto e a diffondere la notizia tanto che Lui non poteva più entrare in città apertamente, ma stava fuori, in luoghi deserti, e venivano a lui da ogni parte.

 

II Lettura

              8  27 Poi Gesù se ne andò con i suoi discepoli verso i villaggi di Cesarea di Filippo; e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: "Gli uomini, chi dicono che io sia?".  28 Loro gli risposero dicendo: "Giovanni Battista, e altri Elia, altri uno dei Profeti". 29 Ed egli domandava loro: “Voi chi dite che io sia?”. Pietro rispondendo gli dice: “Tu sei il Cristo”. 30 E ordinò a loro che non dicessero a nessuno di lui.

31 E cominciò a insegnare loro che il figlio dell’uomo doveva soffrire molte cose e essere respinto dagli anziani e dai capi sacerdoti e dagli scribi ed essere ucciso e dopo tre giorni risuscitare; 32 e faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese da parte e cominciò a rimproverarlo. 33 Egli si voltò, vide i suoi discepoli e rimproverò Pietro: "Va' dietro a me, satana, tu non hai il senso delle cose di Dio ma di quelle degli uomini".

34 E chiamata a sé la folla con i suoi discepoli disse a loro: "se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 35 Infatti chi vorrà salvare la sua vita la perderà, chi invece perderà la sua vita per causa mia e per l’evangelo, la salverà. 36 Che giova, infatti, a un uomo guadagnare tutto il mondo e perdere la propria anima? 37 Infatti, che cosa darebbe un uomo in cambio della sua anima? 38 Perché chi si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria di suo padre con gli angeli santi".

         

           9  E diceva a loro: "in verità vi dico che ci sono alcuni qui presenti che non sperimenteranno la morte finché non abbiano visto il regno di Dio venuto con potenza".

E sei giorni dopo Gesù prende con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li porta da soli, in privato, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro. Le sue vesti divennero splendenti, straordinariamente bianche, come un tintore sulla terra non potrebbe mai sbiancare. E apparve loro Elia con Mosè e stavano parlando con Gesù. E Pietro, rivolto a Gesù, dice: "Rabbi, è bello per noi essere qua, e faremo tre tende, una per te, e una per Mosè e una per Elia". Non sapeva infatti quel che diceva, perché si erano spaventati. Venne una nuvola che li copriva d’ombra e venne una voce dalla nuvola: "Questo è il figlio mio amatissimo, ascoltatelo". E improvvisamente guardandosi intorno non videro più nessuno, ma solo Gesù con loro.

E, mentre scendevano dal monte, ordinò loro che non raccontassero a nessuno le cose che avevano visto, finché il figlio dell’uomo non fosse risuscitato dai morti. 10 Ed essi tennero la cosa fra loro, discutendo su che cosa sia il 'risuscitare dai morti'.

 

III Lettura

15 E subito la mattina presto, i capi sacerdoti, fatto consiglio con gli anziani e con gli scribi, e tutto il sinedrio, legato Gesù lo portarono e lo consegnarono a Pilato.

 2 E Pilato gli domandò: “Tu, sei il re dei Giudei?”. Rispose: “Tu lo dici”. I capi sacerdoti lo accusavano di molte cose. Pilato di nuovo lo interrogò dicendo: “Non rispondi nulla? Guarda di quante cose ti accusano!. Ma Gesù non rispose mai nulla, tanto che Pilato si stupiva.

E ogni festa liberava loro un condannato, quello che richiedevano. C’era uno chiamato Barabba incarcerato con i ribelli che nella sommossa avevano commesso un omicidio. E la folla salì e cominciò a richiedere che facesse loro cosìPilato rispose loro dicendo: “Volete che vi liberi il re dei Giudei?”. 10 Infatti sapeva che i capi sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia. 11 Ma i capi sacerdoti aizzarono la folla perché piuttosto liberasse loro Barabba. 12 Ma di nuovo Pilato rispondendo diceva a loro: “che dunque [volete] che faccia di [quello che dite] il re dei Giudei?”. 13 Quelli di nuovo gridarono: “Crocifiggilo”. 14 Pilato diceva a loro: “Che ha fatto di male?”. Ma quelli gridarono più forte: “Crocifiggilo”.

15 Pilato volendo dare soddisfazione alla folla, liberò loro Barabba e consegnò Gesù, dopo la flagellazione, perché fosse crocifisso.

16 I soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e radunarono tutta la coorte. 17 E lo rivestono di porpora e gli pongono in testa, dopo averla intrecciata, una corona di spine 18 e cominciarono a salutarlo: “Salve, re dei Giudei”. 19 E gli colpivano la testa con una canna, gli sputavano addosso e ponendosi in ginocchio si prostravano davanti a lui. 20 E dopo averlo schernito lo spogliarono della porpora e lo rivestirono con le sue vesti.

E lo portano fuori per crocifiggerlo. 21 E costringono un passante, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna (il padre di Alessandro e di Rufo), a prendere la croce di lui.

22 E lo portano sul luogo del Golgota, che si traduce Luogo del Cranio. 23 E gli davano del vino misto con mirra, ma non ne prese. 24 E lo crocifiggono e dividono le sue vesti tirando a sorte chi le avrebbe avute. 25 Era l’ora terza e lo crocifissero. 26 E sul cartello della sua condanna era scritto: ‘Il re dei Giudei’.

27 E con lui crocifiggono due banditi, uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra.

28 ].

29 E quelli che passavano lo insultavano e scuotevano la testa dicendo: “Ah! Quello che distrugge il tempio e lo ricostruisce in tre giorni: 30 salva te stesso, scendendo dalla croce”. 31 Ugualmente anche i capi sacerdoti scherzando fra di loro, con gli scribi, dicevano: “ha salvato altri, non può salvare se stesso; 32 il Cristo il re d’Israele scenda ora dalla croce perché vediamo e crediamo”. Anche quelli che erano crocifissi con lui lo insultavano.

33 E giunta l’ora sesta divenne buio su tutta la terra fino all’ora nona. 34 All’ora nona Gesù gridò a gran voce:"Eloi eloi lema sabactani?" , che si traduce "Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato?". 35 Alcuni dei presenti avendo udito dicevano: “Ecco, chiama Elia”. 36 Uno correndo e inzuppata una spugna di aceto, la pose su una canna e gli dava da bere dicendo: “Aspettate, vediamo se viene Elia a tirarlo giù”. 37 Ma Gesù, dato un gran grido, spirò.

38 E la tenda del tempio si strappò in due parti dall’alto al basso. 39 Il centurione presente di fronte a lui, visto che era spirato così, disse: “Veramente quest’uomo era figlio di Dio”.

40 C’erano anche delle donne che guardavano da lontano. Tra di loro anche Maria Maddalena e Maria di Giacomo il giovane e madre di Iose, e Salome, 41 le quali quando era in Galilea lo seguivano e lo servivano. E altre molte che erano salite con lui a Gerusalemme.

42 Ed essendo ormai sera, poiché era la Preparazione, cioè prima del Sabato, 43 arrivato Giuseppe d’Arimatea illustre membro del consiglio, che era anche lui in attesa del regno di Dio, fattosi coraggio, andò da Pilato e richiese il corpo di Gesù. 44 Pilato si stupì che fosse già morto e chiamato il centurione gli domandò se era già morto 45 e, informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe. 46 Ed egli, comprato un lenzuolo, trattolo giù, lo avvolse nel lenzuolo e lo pose in un sepolcro che era scavato nella roccia e rotolò la pietra che chiudeva il sepolcro. 47 Maria Maddalena e Maria di Iose guardavano dove era stato deposto.

 

16 E trascorso il sabato, Maria Maddalena e Maria di Giacomo e Salome comprarono aromi per andare a ungerlo. E molto presto, al primo giorno della settimana, sorto il sole, vengono al sepolcro. E dicevano fra di loro: "chi ci rotolerà la pietra dall’ingresso del sepolcro?". Alzati gli occhi vedono che la pietra era stata rotolata; eppure era molto grande.

E, entrate nel sepolcro, videro un ragazzo seduto a destra, avvolto in una veste bianca e si spaventarono. E quello dice a loro: "Non vi spaventate; cercate Gesù il Nazareno, il crocifisso: è risuscitato, non è qui. Ecco il luogo dove lo avevano deposto. Ma andate, dite ai suoi discepoli, anche a Pietro: 'Egli sta andando avanti a voi in Galilea  - là lo vedrete - come vi disse”.

E uscite, fuggirono via dal sepolcro, perché erano prese da tremore e stupore; e non dissero niente a nessuno: avevano paura, infatti.

  
 

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